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Il caso

di Redazione La Sicilia

14 Luglio 2026, 23:23

Durante la seduta della Camera dedicata alla legge elettorale, è scoppiata una forte bagarre sfociata nell'occupazione dell'Aula a causa di una presunta, gravissima esclamazione. Alcuni parlamentari dell'opposizione hanno infatti accusato il deputato Domenico Furgiuele di aver pronunciato la parola «Hitler». L'episodio ha spinto il presidente di turno, Giorgio Mulè, a intervenire per chiedere chiarimenti e riportare l'ordine: «Che ha detto? Ha detto Hitler? Scusate, onorevole Furgiuele vengono segnalati alla presidenza alcuni suoi interventi che, per come vengono proposti, sono ovviamente totalmente da censurare. Ciò che è stato segnalato alla presidenza è immediatamente segnalato ai questori affinché avviino l’istruttoria e propongano all’ufficio di presidenza eventuali sanzioni nei suoi confronti».