I deputati di Futuro nazionale, partito di Roberto Vannacci, si sono filmati in Aula durante il voto segreto sulle preferenze nella legge elettorale. Lo scopo era rivendicare di non aver “tradito”, come ha poi detto il deputato Ziello. Riprendere il voto segreto, però, è vietato. E ora rischiano sanzioni. Mentre un vannacciano in particolare, Domenico Furgiuele, è accusato di aver gridato “Hitler”.

C'è un caso dentro il caso, nella rottura sulla legge elettorale che ha spinto il governo Meloni sull'orlo della crisi. Si sa che sono almeno una trentina, forse di più, i franchi tiratori che hanno votato contro la maggioranza nonostante avessero dichiarato di sostenere l'emendamento di Fratelli d'Italia sulle preferenze. Ma c'è anche chi, per assicurarsi di non essere accusato, ha filmato il momento della votazione.

Si tratta dei deputati di Futuro nazionale, il partito di Roberto Vannacci. Peccato che effettuare riprese di questo tipo in Aula sia vietato, tanto più durante le votazioni segrete. E così, ora, c'è il rischio di sanzioni. Mentre si è aperta un'altra polemica che potrebbe colpire un vannacciano in particolare, Domenico Furgiuele: le opposizioni lo accusano di aver gridato "Hitler" durante la seduta. I vannacciani e il filmato in Aula: "Non siamo noi i traditori" Che i vannacciani abbiano filmato con il cellulare non è un segreto, anzi. Prima l'avevano segnalato alcuni giornalisti presenti sulle tribune dell'Aula; poi ci ha pensato il deputato Edoardo Ziello a pubblicare il video, chiarendo qual era la strategia dietro le riprese: "Ci stanno accusando di aver votato contro le preferenze nel voto segreto, ma noi abbiamo fatto i video delle nostre pulsantiere durante la votazione che dimostrano il contrario. Inventatevene un’altra e cercate i traditori nella vostra coalizione!", ha scritto Ziello sui social.