Il timore dei paleontologi sulla potenziale perdita per la ricerca scientifica. I dubbi sul destino dello scheletro, non il primo a essere venduto all'asta

Una gara al rialzo durata circa dieci minuti e sette offerenti in competizione: è bastato questo per trasformare uno scheletro di Tyrannosaurus Rex nel fossile più caro mai battuto all’asta. La vendita si è chiusa martedì 14 luglio da Sotheby’s a New York per 50,1 milioni di dollari, tasse e diritti d’asta compresi. La stima di partenza oscillava tra i 20 e i 30 milioni, con le offerte aperte a 19 milioni, ma il prezzo finale ha ampiamente superato ogni previsione. A vincere è stato un cliente collegato telefonicamente con Cassandra Hatton, vicepresidente della divisione Science and Natural History della casa d’aste, il cui nome non è stato reso noto.

Gus, il T-Rex scoperto in South Dakota

Lo scheletro, vissuto circa 67 milioni di anni fa, è riemerso nel 2021 in un ranch della contea di Harding, nel South Dakota, all’interno della Hell Creek Formation, una delle aree più ricche di fossili di dinosauro del Nord America. Gli scavi sono stati condotti per tre stagioni, dal 2021 al 2023, dalla società texana Theropoda Expeditions, cui sono serviti altri due anni per pulire e assemblare i resti.