Chi l'avrebbe mai detto che il centro del palcoscenico del gossip mondiale lo avrebbe occupato... il portiere dell'Udinese? Maduka Okoye, nato nel 1999 a Dusseldorf, in Germania, ma di origini nigeriane, è stato nominato a furor di popolo «il giocatore più bello del Mondiale» grazie alla sua stazza imponente e al suo fascino ammaliante. Eppure la Nigeria, nazionale per la quale ha disputato 21 partite dal 2019, non ha ottenuto il pass di accesso al Mondiale 2026: ha giocato un'ultima amichevole il 10 giugno contro il Portogallo di Cristiano Ronaldo, perdendo 2-1. Okoye era in campo, e forse è stata proprio questa partita ad averlo proiettato sui siti di gossip e non solo. Il fenomeno portoghese, molto attento al suo status di divinità, non sarà stato felice...

La fama fuori dal campo Okoye ha addirittura un suo sito personale. Qui si legge che, oltre allo sport, è appassionato di anime giapponesi, di un'ottima bistecca alla griglia, di escursioni in mezzo alla natura. Si autodefinisce «un brand, una personalità, un modello», non solo dunque «un punto nevralgico» dell'Udinese e della nazionale nigeriana (dalla quale, a onor del vero, è uscito dai radar dopo un erroraccio in ottavi di finale contro la Tunisia nella Coppa d'Africa del 2021). Va inoltre fiero di essere il testimonial di profumi, proteine in polvere, prodotti d'igiene dentale, guanti da calcio e, per non peccare troppo di modestia, ha creato persino un rating da 1 a 100 di alcune situazioni sociali, come la comunicazione (90/100), la leadership (92/100) e la community (87/100). Okoye si è perfettamente inserito tra gli eventi sportivi e non solo più importanti degli ultimi giorni: ha partecipato alla sfilata di moda di Jean Paul Gaultier a Parigi, dove è stato visto chiacchierare amabilmente con la rapper americana Cardi B, e ha premiato Kimi Antonelli, vincitore del GP di Formula 1 a Silverstone, in Inghilterra. Il calciatore Ma il nostro protagonista fa di professione il calciatore, non il modello. Attualmente è il portiere dell'Udinese, dove gioca dal 2023 dopo una parentesi al Watford (squadra inglese che appartiene alla stessa proprietà di quella friulana: la famiglia Pozzo). Ha totalizzato finora 76 presenze e ha subito 96 reti. Con la nazionale nigeriana, dopo il suddetto errore in Coppa d'Africa nel 2021, ha collezionato quattro presenze, una nel 2025 e tre nel 2026, di cui le ultime due a giugno contro Polonia e Portogallo in amichevole. La cronaca Nel luglio 2025 Okoye è stato squalificato per due mesi dal Tribunale Federale Nazionale per «violazione della lealtà sportiva»: è stato accusato di essere rimasto coinvolto in un caso di calcioscommesse riferito alla partita Lazio-Udinese dell'11 marzo 2024, quando il portiere nigeriano ricevette un'ammonizione. Di lì a pochi giorni nei pressi di Udine furono registrate vincite sospette, superiori ai 120.000 euro, per una quota di 8/1. Okoye ha ripreso l'attività agonisitica in ottobre. Nel 2023 finì al centro dell'attenzione per un altro fatto ben più grave: l'allora compagna e madre di suo figlio lo accusò sui social di essere stata molestata, mostrando anche delle foto dei lividi su tutto il corpo. Una pattuglia dei carabinieri, ai tempi del fatto, trovò la donna per strada, seminuda, in lacrime e in compagnia di suo figlio, nei pressi dell'Hotel Ambassador di Udine. La vicenda, tuttavia, non ha avuto seguito giudiziario: la donna ha ritirato le accuse e non c'è stato alcun procedimento penale a carico del calciatore.