Le domande per aderire al processo straordinario di regolarizzazione promosso dal Governo, che sfiorano già 1,2 milioni, potrebbero aumentare ulteriormente il numero di stranieri con documenti in regola in Spagna, secondo fonti della dirigenza di Immigrazione citate dal Sindacato Professionale di Polizia.
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Le stesse fonti avvertono inoltre che il reale impatto del provvedimento potrebbe essere ben superiore a quello inizialmente previsto a causa delle prevedibili ricongiungimenti familiari, che potrebbero portare il numero di stranieri regolarizzati fino a 3 milioni.
Il numero di pratiche ha già superato ampiamente la previsione iniziale dell'esecutivo, che al momento dell'annuncio stimava in circa 500.000 i potenziali beneficiari. Va però ricordato che, in base alla normativa vigente, chi intende avviare un processo di ricongiungimento deve disporre di risorse fisse sufficienti sia per il proprio sostentamento sia per quello dei familiari.
"Per i nuclei familiari composti da due persone (soggetto che ricongiunge e familiare ricongiunto) è richiesta una somma mensile pari al 150% dell'Indicatore Pubblico di Reddito a Effetti Multipli (IPREM)", precisa il Ministero dell'Inclusione, Sicurezza Sociale e Migrazioni sul suo sito web. "Per ogni membro aggiuntivo occorre aggiungere il 50% dell'IPREM".








