Il voto a scrutinio segreto sulla riforma elettorale, sì a emendamento sono stati 187, i no 188
Roma, 14 lug. (askanews) – L’aula della Camera ha respinto a scrutinio segreto per un voto l’emendamento del centrodestra che introduce le preferenze nella riforma elettorale. I sì sono stati 187, i no 188.
Dopo che l’aula della Camera ha respinto l’emendamento del centrodestra sulle preferenze, dai banchi delle opposizioni sono partiti applausi e i cori “dimissioni, dimissioni” e “elezioni, elezioni”.











