ORMELLE Stava viaggiando in auto con la madre, quando è uscita di strada, invadendo la corsia opposta, ed è andata a finire in un fossato, sbattendo contro un muretto. Troppo gravi le ferite riportate dalla mamma che, morta due settimane dopo l'incidente. Con l'accusa di omicidio stradale è stata rinviata a giudizio Nadia Basei, 51enne di Conegliano (assistita dall'avvocato Paolo Pastre). Ieri si è tenuta l'udienza preliminare davanti al gup di Treviso Carlo Colombo, che ha deciso che la donna dovrà affrontare il processo.
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La tragedia
L'incidente risale al 26 luglio dell'anno scorso. È successo in via Roma, a Ormelle. Basei stava appunto conducendo l'auto, una Volkswagen T-Cross, a bordo della quale c'era con lei anche la madre, Gabriella Fagaraz. Secondo la ricostruzione della Procura, tutto sarebbe nato da un sorpasso azzardato: per il pm la donna si sarebbe spostata sulla corsia di sinistra senza prestare la dovuta attenzione, senza accertarsi che non vi fossero altri veicoli provenienti dal senso di marcia opposto e omettendo di regolare adeguatamente la velocità (l'incidente è successo di notte, ndr). Diversa la versione della difesa, che sostiene invece che a far perdere alla 51enne il controllo dell'auto sia stato l'attraversamento della carreggiata da parte di un animale selvatico. Se ne discuterà nel corso del dibattimento, che prenderà il via il 14 aprile.







