Traduzione di cortesia. Per la versione originale in lingua inglese clicca qui.
Noi, ministri degli Esteri del G7 – Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti d’America – e l’Alto Rappresentante dell’Unione Europea, esortiamo le Forze di Supporto Rapido e i gruppi armati alleati a cessare immediatamente qualsiasi azione che possa portare a ulteriori atrocità o mettere in pericolo i civili a El-Obeid, compresi gli attacchi con droni e gli ostacoli all’accesso umanitario. A seguito delle atrocità commesse durante l’assedio e l’attacco di El Fasher da parte delle Forze di Supporto Rapido, restiamo profondamente preoccupati per le presunte gravi violazioni del diritto internazionale umanitario e del diritto internazionale dei diritti umani nelle regioni del Kordofan e del Darfur, nonché nel Nilo Azzurro in Sudan.
Esortiamo le Forze di Supporto Rapido, nonché le Forze Armate sudanesi e i gruppi armati alleati, a rispettare gli obblighi che loro incombono ai sensi delle norme del diritto internazionale umanitario e del diritto internazionale dei diritti umani, a seconda dei casi. I civili devono essere protetti. Chiediamo alle parti in conflitto di garantire un passaggio sicuro e volontario e di facilitare un accesso umanitario rapido e senza ostacoli a El-Obeid e nei dintorni, nonché in tutto il Paese.













