Un miliardo di euro di investimenti nei prossimi cinque anni per il sito Stellantis di Atessa, la ripresa a pieno regime della produzione e l’obiettivo dell’azzeramento della cassa integrazione. È il piano annunciato dal gruppo automobilistico al tavolo Automotive convocato al ministero delle Imprese e del Made in Italy, alla presenza del ministro Adolfo Urso, e accolto dalla Regione Abruzzo come un segnale di forte rilancio per uno dei principali poli industriali del territorio.

A riferirlo è l’assessore regionale alle Attività produttive Tiziana Magnacca, che ha parlato di «una notizia straordinaria per l’Abruzzo», sottolineando come le risorse destinate ad Atessa siano «le più cospicue rispetto agli altri siti produttivi in Italia e in Europa».

Il programma di investimenti punta a rafforzare il ruolo dello stabilimento abruzzese nella strategia industriale di Stellantis, sempre più orientata verso ricerca, innovazione e competitività. Una prospettiva che la Regione giudica positiva, ma che dovrà, secondo Magnacca, coinvolgere l’intera filiera dell’automotive.

«In questa nuova fase è fondamentale tenere unita e valorizzare tutta la filiera abruzzese dell’automotive – ha dichiarato l’assessore –. Abbiamo chiesto formalmente a Stellantis e al ministero una responsabilità forte, chiara e tangibile nei confronti dei lavoratori e delle lavoratrici dell’indotto».