Un miracolo biologico nei fondali di Napoli: riappare il cavalluccio marino nell'Area Marina Protetta della Gaiola grazie alle talee di Posidonia oceanica.
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Una scoperta scientifica dal valore inestimabile ha scosso di gioia i ricercatori dell’Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola nel Golfo di Napoli. Durante le periodiche attività di monitoraggio ambientale dei fondali napoletani, il team scientifico si è imbattuto in un evento straordinario e del tutto inaspettato: il ritorno del cavalluccio marino (scientificamente noto come Hippocampus guttulatus).
Questa specie protetta, considerata tra le più fragili e minacciate dell’intero bacino del Mar Mediterraneo, era ormai scomparsa da diversi anni a causa della progressiva distruzione del suo habitat naturale. L’avvistamento, immortalato in un emozionante filmato subacqueo, è avvenuto all’interno delle praterie di Posidonia oceanica. La ricomparsa dell’ippocampo non è casuale, ma rappresenta il coronamento di un ambizioso progetto di restauro ecologico iniziato nel 2023.
Il successo della cooperazione scientifica e le talee del Regno di Nettuno







