Analizzando fossili chiusi nel cassetto di un museo i ricercatori hanno identificato i resti dei più piccoli tirannosauri mai scoperti. I pulcini di T. rex avevano le dimensioni di un gatto e, secondo i paleontologi, erano già in grado di cacciare prede più grandi di loro. La scoperta smentisce la ricostruzione di Jurassic Park.

Esaminando a fondo alcuni fossili tenuti da tempo chiusi nei cassetti di un museo, i paleontologi – come spesso accade – hanno fatto una scoperta di straordinaria rilevanza. Dalle analisi, infatti, è emerso che si trattava dei resti dei più giovani e piccoli tirannosauri (Tyrannosaurus rex) mai rinvenuti dagli scienziati. In sostanza, stiamo parlando dei pulcini di T. rex poco dopo la schiusa, le cui caratteristiche stanno rivoluzionando – potenzialmente – ciò che sappiamo sulle prime fasi di vita del dinosauro più iconico e amato dal grande pubblico. Proprio in queste ore gli appassionati di Jurassic Park, dove il T. rex ha sempre svolto un ruolo da co-protagonista, stanno piangendo la morte di Sam Neill, l'attore neozelandese che ha interpretato magistralmente il paleontologo Alan Grant.

A scoprire e descrivere le ossa fossili dei più piccoli T. rex mai rinvenuti è stato un team di ricerca internazionale guidato da scienziati britannici dell'Università di Bath, che hanno collaborato a stretto contatto con i colleghi di molti istituti. Fra quelli coinvolti il Dipartimento di Scienze della Terra e dell'Ambiente dell'Università del Minnesota (Stati Uniti); il Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Regina (Canada); il Field Museum of Natural History di Chicago; il Dipartimento di Scienze Biologiche dell'Università Statale della Florida e l'Università Statale dell'Oklahoma presso la Nazione Cherokee. I ricercatori, coordinati dal professor Nicholas R. Longrich, docente presso il Dipartimento di Biologia e Biochimica dell'ateneo britannico, sono giunti alle loro conclusioni, dopo aver rispolverato ossa fossili chiuse nei cassetti di un museo perché ritenute "poco interessanti" da altri studiosi. Immaginavano di scovare resti di piccoli dinosauri adulti, e non quelli di piccoli di dinosauri giganteschi (nel caso specifico, il più iconico dei teropodi). I ricercatori si sono concentrati in particolar modo su un terzo metatarso, un dentario con denti in eruzione e vari denti isolati. Dalle analisi sono emerse numerose corrispondenze con le ossa dei tirannosauri adulti; ciò ha permesso di determinare la specie di appartenenza: Tyrannosaurus rex. Longrich e colleghi, grazie a questi reperti, hanno potuto stimare che i piccoli di T. rex pesassero attorno ai 2,5 chilogrammi e avessero dimensioni decisamente inferiori a quelle che si vedono in Jurassic Park: Il Mondo Perduto, secondo capitolo della celebre saga cinematografica. Si tratta dei T. rex più piccoli mai individuati in assoluto. I ricercatori hanno determinato che alla schiusa i pulcini avrebbero avuto un peso di appena 1,6 chilogrammi e una lunghezza simile a quella di un gatto, come mostra la grafica qui di seguito.