Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiLa Dieta giapponese ha approvato una legge che rafforza le regole sull'uso dei social media durante le campagne elettorali, vietando la diffusione di informazioni false sui candidati e imponendo alle piattaforme di adottare misure per limitarne l'impatto. Lo riferisce l'agenzia di stampa Kyodo.
La normativa, approvata ieri dalla Camera dei consiglieri (ramo alto del parlamento), punta a contrastare le notizie false online garantendo al tempo stesso la libertà di espressione e l'accesso a informazioni accurate. Le modifiche alla legge sulle elezioni per le cariche pubbliche e a quella sulle piattaforme di distribuzione delle informazioni prevedono inoltre che gli utenti segnalino quando pubblicano immagini o video creati o modificati attraverso l'intelligenza artificiale. Gli utenti non potranno diffondere informazioni false sui candidati né distorcere i fatti in modo da compromettere la correttezza delle elezioni.
La legge è stata presentata dal Partito liberaldemocratico, dal suo alleato di governo, il Partito dell'innovazione giapponese, e da quattro partiti di opposizione. Il governo punta a far entrare in vigore le nuove norme entro il primo marzo 2027, prima delle elezioni amministrative unificate previste in primavera. Il ministero degli Affari interni e delle Comunicazioni definirà le linee guida per gli operatori delle piattaforme, che dovranno pubblicare ogni anno informazioni sull'attuazione delle misure. Non sono tuttavia previste sanzioni in caso di mancato rispetto degli obblighi, elemento che alimenta dubbi sull'efficacia della normativa. Una risoluzione supplementare invita il ministero a indicare misure concrete, tra cui la sospensione della monetizzazione, la priorità alle informazioni provenienti da fonti affidabili, come i siti ufficiali, e la visualizzazione di avvertenze per gli utenti.










