Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiLa guerra aerea tra Russia e Ucraina continua ad allargarsi, con un nuovo raid contro un grande impianto petrolifero russo e una serie di attacchi dalla Crimea alla regione di Mosca, mentre le forze russe tornano a colpire Kiev con missili balistici. Droni avrebbero raggiunto il complesso Gazprom Neftekhim Salavat, uno dei maggiori complessi petrolchimici russi. Nella Crimea occupata, una parte di Sebastopoli è rimasta senza elettricità dopo un attacco contro le infrastrutture energetiche. Il governatore filorusso Mikhail Razvozhayev ha riferito che cinque droni sono stati abbattuti nella zona di Balaklava e che non risultano vittime. La rada e il traffico marittimo della città sono stati temporaneamente chiusi durante l'allarme e successivamente riaperti. Un'altra ondata di droni ha interessato la regione russa di Rostov. Secondo il governatore Yuri Slyusar, circa venti velivoli sono stati intercettati sopra Taganrog e altri cinque distretti, senza notizie immediate di vittime o danni al suolo. Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha invece sostenuto che dall'inizio della giornata siano stati abbattuti 33 droni diretti verso la capitale. Squadre di emergenza sono state inviate nei luoghi di caduta dei rottami.
Raid ucraino colpisce impianto petrolifero russo. Missili russi contro Kiev - ItaliaOggi.it
La tensione tra Russia e Ucraina continua a crescere. Un attacco con droni ha colpito il complesso Gazprom Neftekhim Salavat. La Russia ha condotto attacchi notturni su infrastrutture portuali nel sud dell'Ucraina, colpendo serbatoi di carburante e navi cargo.











