Un testimone racconta l’incidente nel quale è morto 26enne colombiano
Biddeford (Maine), 14 lug. (askanews) – Inquirenti dell’FBI esaminano la scena dell’incidente mortale che ha coinvolto agenti dell’ICE, l’agenzia federale che controlla l’immigrazione negli Stati Uniti, e un 26enne colombiano, a Biddeford, cittadina di 22.000 abitanti nel Maine. È il secondo cittadino morto per mano dell’ICE in una settimana, dopo che un immigrato messicano è stato freddato il 7 luglio a Houston, in Texas. I media statunitensi hanno identificato la vittima come Joan Sebastian Guerrero, che a quanto riferito lavorava come addetto alle consegne e viveva a Biddeford con la moglie e la figlia di tre anni. Un residente, Daniel Boucher, ha descritto così ad Afp ciò che ha visto:
“In pratica ho sentito una serie di botti: pop, pop, pop. E mi sono chiesto: ‘Chi sta facendo esplodere petardi a quest’ora?’. Erano le 7.15 del mattino”, ha spiegato riferendosi alla sparatoria.
“Sono salito alla finestra del terzo piano e ho visto una piccola berlina posizionata perpendicolarmente al marciapiede, con un SUV bianco che procedeva lungo la strada in quella direzione. Poi la piccola berlina ha svoltato, è arrivata qui davanti a noi ed è stata nuovamente colpita – urtata – dal SUV. Ed è stato allora che si è fermata”.










