Firenze, 14 lug. (askanews) – Sfoltire i testi inutili, eliminare i refusi e rendere il quadro normativo più agile e chiaro. La commissione Bilancio e Affari Istituzionali del Consiglio regionale della Toscana, guidata da Vittorio Salotti (Casa Riformista), ha licenziato a maggioranza (con l’astensione delle opposizioni) la proposta di legge di manutenzione dell’ordinamento regionale 2026.
Approvato, sempre a maggioranza, anche un emendamento tecnico a firma dello stesso presidente Salotti che corregge un errore materiale contenuto nell’allegato A della legge istitutiva del CAL (Consiglio delle Autonomie Locali). L’emendamento punta a fare assoluta chiarezza sulla geografia elettorale dell’organismo, composto dai presidenti di Provincia, dai sindaci dei Comuni capoluogo e da una serie di membri elettivi individuati dalle assemblee dei sindaci.
Nel corso delle ultime elezioni per il rinnovo dei componenti del CAL, erano emersi alcuni disallineamenti formali all’interno dell’allegato. Le incongruenze riguardavano l’incrocio tra i numeri identificativi, le denominazioni dei 29 ambiti territoriali e l’esatto elenco dei Comuni inseriti in ciascun raggruppamento.
Il lavoro congiunto con ANCI e UPI, i soggetti associativi che avevano originariamente contribuito alla definizione del testo, ha permesso di risistemare l’elenco in modo analitico, eliminando ogni potenziale elemento fuorviante. “L’emendamento – ha spiegato il presidente Salotti – sana un errore materiale. Pur essendo la tornata elettorale principale già conclusa, la correzione della tabella risulta determinante per il futuro funzionamento del CAL. Il testo definitivo diventerà infatti la bussola ufficiale per gestire qualsiasi futura modifica o surroga nei prossimi mesi. In caso di decadenza di un sindaco eletto, la sua sostituzione richiederà una nuova convocazione delle assemblee territoriali, che dovranno operare su dati certi, limpidi e privi di vizi formali”.








