Firenze, 1 luglio 2026 - Tre direttrici di intervento - ovvero sanità e sociale, infrastrutture, cultura e istruzione - e risorse attivabili per oltre 103 milioni di euro. È questa la seconda variazione al bilancio della Regione Toscana. Il dettaglio delle risorse è stato oggetto di confronto all'interno della commissione bilancio del Consiglio regionale, guidata da Vittorio Salotti (Cr), che ha poi licenziato il pacchetto che comprende, oltre alla seconda variazione del bilancio di previsione finanziario 2026-2028, anche gli interventi normativi collegati e la nota di integrazione al documento di economia e finanza regionale 2026. Il pacchetto finanziario è stato votato a maggioranza con il voto contrario delle opposizioni. Per sanità e sociale sono previste risorse per circa 30 milioni, di cui 20 andranno per i lavori di ampliamento dell'ospedale di Cisanello a Pisa; per le infrastrutture previste risorse per oltre 15 milioni di cui 5 milioni destinati per il ponte tra Signa e Lastra a Signa; per la cultura andranno 10 milioni in aggiunta ai 10 già stanziati nel bilancio iniziale e ai quali ne saranno sommati altrettanti a fine anno per arrivare a complessivi 30 milioni. La seconda variazione prevede poi misure nei singoli territori per interventi di riqualificazione urbana, recupero del patrimonio pubblico, sicurezza, ambiente e difesa del suolo, impiantistica sportiva. "Oltre queste tre direttrici, ci sono importanti misure che coprono tutta la Toscana" ha spiegato Salotti in commissione. Per la vicepresidente della commissione Chiara La Porta (Fdi) in questa seconda variazione "manca ancora una capitolazione chiara. Si decide di intervenire su alcune strutture o togliere finanziamenti ad altre ma ancora senza linee guida".