Firenze, 8 luglio 2026 – Lavoro senza sosta, fino all'alba, per i consiglieri regionali della Toscana: il dibattito, incentrato sulla seconda variazione del bilancio di previsione finanziario 2026-2028, ha poi portato all'approvazione a maggioranza del Defr 2026. Il pacchetto di interventi all'esame dell'assemblea legislativa comprende anche i provvedimenti normativi collegati che non sono stati ancora votati. La discussione, avviata nel pomeriggio di ieri, è proseguita ad oltranza in seduta notturna fino a poco dopo le 5 di questa mattina. A quel punto, la presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi, ha chiesto la convocazione della Conferenza programmazione lavori (Cpl) per determinare l'iter dei passaggi successivi e la gestione del proseguimento della sessione d'aula. Fratelli d'Italia, per bocca della capogruppo Chiara La Porta e del consigliere Alessandro Capecchi, ha contestato la prosecuzione dei lavori oltre l'orario limite. Secondo gli esponenti dell'opposizione, la seduta notturna avrebbe dovuto considerarsi conclusa inderogabilmente alle 5, in conformità con i decreti legislativi vigenti in materia di turnazione. La presidente Saccardi ha richiamato l'articolo 87 comma 3 del regolamento interno dell'assemblea legislativa, che disciplina la conduzione dei lavori e le prerogative nella rimodulazione della seduta. La presidente ha quindi messo al voto dell'aula la convocazione della Conferenza programmazione lavori e l'aula è rimasta sospesa fino alle 7 per poi procedere all'esame degli ordini del giorno. Grazie a un accordo politico siglato tra le forze di maggioranza e di minoranza, l'opposizione ha ritirato parte dei documenti presentati: Forza Italia ha deciso di stralciare complessivamente 37 ordini del giorno. I lavori sono stati interrotti poco prima delle 8, in attesa di un subemendamento al bilancio. L'aula è riconvocata per le ore 10.30.