TRENTO. Via libera della Prima Commissione al disegno di legge di assestamento del bilancio provinciale 2026-2028. Dopo l'esame dei 55 articoli, il provvedimento è stato approvato con il voto favorevole della maggioranza e quello contrario delle minoranze. La manovra introduce interventi che riguardano casa, famiglie, scuola, sanità, imprese, turismo e protezione civile, oltre a finanziare nuovi investimenti pubblici.
Tra le novità di maggiore impatto c'è il ritorno degli incentivi per la prima casa. La Provincia potrà concedere contributi per l'acquisto, l'acquisto con risanamento o il recupero dell'abitazione principale, anche attraverso l'abbattimento degli interessi sui mutui. La misura è stata approvata all'unanimità, pur con alcune richieste dell'opposizione di inserirla all'interno di una strategia più ampia sulle politiche abitative.
Sempre sul fronte della casa, viene ampliata la possibilità per Itea di destinare gli alloggi inutilizzati a progetti di abitare collaborativo e di mediazione sociale. L'obiettivo è valorizzare gli appartamenti oggi poco richiesti, favorendo nuove forme di utilizzo soprattutto nei territori più periferici.
Importanti anche le misure dedicate alle famiglie. L'assestamento porta a 0,70 il limite Icef per l'accesso ai buoni di servizio e introduce un contributo sperimentale destinato alle attività estive dei bambini e dei ragazzi del primo ciclo di istruzione. Il sostegno sarà erogato direttamente alle famiglie per i servizi socioeducativi organizzati sul territorio.








