Il brand è Four Seasons, ma l’investimento immobiliare per realizzare il mega resort di Mogale viene portato avanti dal gruppo israeliano Omnam guidato da David Zisser. Da qui, la protesta dei Pro Pal, che si riuniranno sabato 18 luglio contro gli investitori, percepiti come colonizzatori. Ci sarà anche l’attivista Tony La Piccirella, che ha avuto un ruolo di primo piano nel comitato direttivo della Global Sumud Flotilla.

Intanto ieri il Governo ha fatto sentire la sua voce sull’investimento attraverso il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega per il Sud, Luigi Sbarra, che ha ribadito che non è stata rilasciata alcuna autorizzazione Zes in quanto si attende la Via.

Tornando alla protesta, il comitato di Brindisi «contro il genocidio del popolo palestinese, contro il riarmo, per la pace» dà appuntamento alle ore 20 per l’iniziativa «Parole e musica per fermare la colonizzazione delle coste e gli investimenti di Israele». Il punto di ritrovo è il parcheggio di Creta Rossa, nei pressi di Lido Plaia. Ci saranno interventi delle associazioni che difendono la costa insieme alle associazioni pugliesi per la Palestina. Non mancheranno gruppi di musica popolare e dj set. La manifestazione di protesta segue quella molto partecipata del 28 giugno organizzata dalle associazioni ambientaliste.