Il caso Ostuni diventa nazionale: Angelo Bonelli, leader di Europa Verde, annuncia un’interrrogazione parlamentare, chiedendo espressamente la revoca dell’autorizzazione per il resort da 100 milioni di euro in contrada Mogale.

“Dopo il caso Tavolara, siamo di fronte a un nuovo scempio annunciato. Questa volta tocca a Ostuni, in Puglia, dove rischia di sorgere un mega resort di lusso a marchio Four Seasons, sostenuto da investitori israeliani riconducibili al gruppo Omnam, in un'area paesaggisticamente integra e di grande valore ambientale. Per questo motivo presenteró un’interrogazione parlamentare su questa vicenda.”

Il deputato di Alleanza Verdi Sinistra chiede dunque al Governo di disporre la revoca dell’Autorizzazione Unica n. 423 del 6 ottobre 2025, concessa nonostante i pareri contrari di Regione, Soprintendenza ed enti locali. Non è accettabile che si proceda in questo modo su un territorio così delicato. La realizzazione di questo progetto determinerebbe una modifica irreversibile del carattere morfologico e funzionale del sistema rurale costiero dell’agro di Ostuni, con una grave compromissione del contesto paesaggistico e ambientale della costa. Siamo di fronte all’ennesimo caso in cui la Zes Unica viene trasformata in una scorciatoia per aggirare i vincoli previsti dalle leggi ordinarie, in un’area che ricade peraltro in una zona di protezione faunistica".