<p>????L’economia del <strong>Veneto </strong>resiste e torna a rialzare la testa nel 2026.

Nonostante le difficoltà legate ai dazi e alla guerra in Medio Oriente, la <strong>Banca d’Italia</strong> ha rilevato un lieve recupero nella parte finale del 2025 e nei primi mesi del 2026 dell’indicatore che misura la dinamica di fondo dell’economia regionale.

Restano però le difficoltà del settore industriale: lo scorso anno la produzione manifatturiera è calata, il fatturato si è ridotto in termini reali e gli investimenti sono cresciuti poco. </p> <p> </p> <p> </p> <p> </p> <p>Del ruolo trainante dei grandi gruppi industriali e finanziari e delle eccellenze territoriali del Veneto se ne parlerà domani, 15 luglio, all’evento «<strong>Motore Italia - Edizione Locomotiva Veneto 2026</strong>», il roadshow crossmediale di <em>Milano Finanza</em> curato dal direttore <strong>Roberto Sommella</strong>. </p> <p> </p> <h2><strong>L’andamento delle imprese</strong></h2> <p>L’industria veneta nel 2025 ha risentito delle tensioni geopolitiche e della frenata della locomotiva tedesca.

La<strong> produzione manifatturiera</strong> è lievemente diminuita rispetto all’anno precedente (-0,2%).

Nonostante questo calo, nove imprese su dieci hanno chiuso il bilancio almeno in pareggio.