L"economia della Lombardia è cresciuta anche nel 2025 e si conferma il traino dell"Italia: il pil ha registrato un aumento dello 0,7%, appena sopra la media nazionale ma sotto la media europea.
Inoltre la produzione dell"industria manifatturiera è tornata a espandersi, così come le esportazioni.
Questi i dati principali raccolti nel rapporto annuale della Banca d"Italia su «L"economia della Lombardia».«Negli ultimi due decenni la forza dell"economia lombarda è stata quella di attrarre risorse umane e finanziarie che hanno alimentato una crescita più sostenuta rispetto alla media del paese», ha detto Giorgio Gobbi, il responsabile della sede di Milano di Banca d"Italia.Anche nei primi mesi del 2026, nonostante l"incertezza causata dal conflitto in Medio Oriente, l"attività economica lombarda è rimasta stabile.
Anzi, la produzione industriale è aumentata, mentre il settore dei servizi è rimasto positivo anche grazie all"impatto delle Olimpiadi invernali.
Ma le prospettive non sono rosee: le imprese intervistate nell"indagine si aspettano un calo della domanda per il 2026 e anticipano un ridimensionamento dei piani di investimento. «Adesso sarà decisivo che agli investimenti in tecnologia avanzata si accompagni la capacità di accrescere la domanda di lavoro nelle fasce più qualificate e di attrarre e trattenere i giovani talenti», ha aggiunto Gobbi.








