Massimo Garavaglia, senatore della Lega e presidente della Commissione Finanze del Senato, all'AdnKronos: "Produce un quinto del Pil del Paese"
La Lombardia si conferma il motore economico del Paese e torna a rivendicare il ruolo di locomotiva d'Italia. Secondo il rapporto annuale della Banca d'Italia "L'Economia della Lombardia", presentato oggi a Milano, nel 2025 l'economia regionale è cresciuta dello 0,7%, appena sopra il trend nazionale. La crescita è stata accompagnata da un andamento positivo del mercato del lavoro. L'occupazione è aumentata dello 0,6%, mentre il tasso di disoccupazione è sceso al 3%, tra i livelli più bassi del Paese. In aumento anche il reddito disponibile delle famiglie, cresciuto dello 0,9% in termini reali, e i consumi, saliti dell'1%.
Il quadro delineato da Bankitalia evidenzia inoltre un moderato incremento dei prezzi al consumo, pari all'1,3%, e il ritorno alla crescita della produzione manifatturiera. Le esportazioni hanno continuato a espandersi, sostenute soprattutto dai mercati dell'Unione europea, mentre quelle verso gli Stati Uniti hanno registrato un lieve aumento grazie al forte incremento delle vendite nei primi mesi del 2025.
Sul fronte degli investimenti, le imprese lombarde hanno mantenuto una dinamica positiva, seppure contenuta. I prestiti bancari alle imprese sono cresciuti del 2,1%, soprattutto a favore delle aziende più solide e di maggiori dimensioni, mentre quelli alle famiglie sono aumentati del 3,9%. In particolare, i mutui per l'acquisto di abitazioni hanno accelerato del 3,8%, sostenuti dall'aumento delle compravendite immobiliari, e il credito al consumo è cresciuto del 6,1%.Secondo Giorgio Gobbi, direttore della sede milanese della Banca d'Italia, "nel 2025 l'economia della Lombardia, al pari di quella italiana, ha continuato a crescere nonostante i venti contrari dei dazi e delle tragedie delle guerre che non vogliono finire". Gobbi ha tuttavia sottolineato che "le prospettive per il 2026 e per gli anni successivi dipendono in modo cruciale dagli esiti dei conflitti armati".











