HomePratoCronacaDieci ore al giorno per 800 euro al mese: operai sfruttati, blitz in un laboratorio tessile. Arrestata la titolareAll’interno sono stati trovati dieci lavoratori irregolari e in accertate condizioni di sfruttamento. Lavoravano dal lunedì al sabato dalle 8 alle 22 per 800 euro al meseIl blitz a PratoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrato, 24 aprile 2026 – Dieci lavoratori irregolari e in accertate condizioni di sfruttamento. E’ il motivo che ha portato all’arresto di un’imprenditrice di nazionalità cinese, titolare di un laboratorio tessile a Prato posta sotto sequestro preventivo dopo un blizt delle forze dell’ordine coordinato dalla locale Procura. Il controllo è scattato la sera di mercoledì 22 aprile in via Palestro 6, sede della ditta ''Confezione Zhao di Zhao Xiaowu'', attiva nella produzione in serie di capi di abbigliamento.

Dieci lavoratori irregolari

Ad attirare gli investigatori è stato il rumore dei macchinari in funzione nonostante il portone chiuso: sono stati loro a documentare attraverso una bodycam il comportamento della titolare, che ordinava ai lavoratori di nascondersi. Soltanto in un secondo momento ha aperto ai militari. All'interno del capannone sono stati trovati 13 lavoratori, tutti di nazionalità cinese, tra i 20 e i 60 anni: tre regolarmente assunti e dieci senza permesso di soggiorno, nascosti tra bagni, cucine, sotto cumuli di tessuti e tavoli da lavoro. Gli accertamenti fotodattiloscopici hanno confermato la loro posizione irregolare sul territorio nazionale.