Lo scorso 10 luglio, la Casa di Reclusione di Rossano ha ospitato il cantautore calabrese per un intenso incontro musicale, un’importante occasione di dialogo, condivisione e crescita culturale. L’iniziativa si è svolta in due distinti momenti, dedicati rispettivamente alle persone detenute nei circuiti di Alta Sicurezza e Media Sicurezza, consentendo così a tutti di partecipare all’evento. La scelta di articolare l’incontro in due appuntamenti ha permesso di offrire a un numero più ampio di persone detenute la possibilità di vivere un’esperienza culturale significativa, frutto del dialogo continuo e necessario tra il carcere e la comunità esterna e della generosa disponibilità dell’artista. Con la sua musica e i suoi racconti, Voltarelli ha saputo instaurare un rapporto diretto con il pubblico, proponendo un repertorio capace di parlare di identità, memoria e viaggio. Le canzoni hanno stimolato riflessioni profonde, dando vita a un momento di confronto e partecipazione. Quello di Rossano si inserisce in un percorso che il cantautore calabrese porta avanti da diversi anni all’interno degli istituti penitenziari italiani: nel tempo ha infatti tenuto concerti nelle carceri di Mantova, Modena, Prato, San Gimignano, Trani, Locri e Reggio Calabria, confermando la convinzione che la musica possa rappresentare uno strumento di incontro, ascolto e dialogo anche nei contesti più complessi.