Non solo servizio, diritto, variazioni e palle corte. Jannik Sinner in un anno si sarà esercitato anche a danzare per arrivare pronto a uno degli appuntamenti più attesi di Wimbledon: il ballo tra il vincitore del circuito maschile e la vincitrice di quello femminile, Linda Noskova. Dopo il ballo un po’ “impacciato” dello scorso anno con Iga Swiatek, Sinner si è mostrato questa volta più sciolto, quasi come se fosse ormai abituato. E il merito forse è anche di qualche bicchiere in più bevuto dopo il secondo successo consecutivo sull’erba dell’All England Club, come ammesso dallo stesso tennista: “Non farmi domande difficili: sono brillo“, ha chiesto al presentatore della cena di gala, dove Sinner è arrivato dopo mezzanotte con la coppa in mano, in compagnia della fidanzata Laila Hasanovic e la famiglia, con cui aveva festeggiato fino a qualche ora prima.

Poi le prime confessioni: “Prima di partire per Londra sono stato bocciato all’esame per il patentino della moto. È la quarta volta, forse è meglio se gioco a tennis…”, ha ammesso il numero uno al mondo – come riporta il Corriere della Sera – scatenando le risate dei presenti alla cena. Poi è stato stuzzicato di nuovo sulla mamma, a cui aveva simpaticamente dedicato la sua vittoria contro Alexander Zverev perché “l’ho vista uscire due volte dal royal box”, aveva ammesso dopo il trionfo a Wimbledon. “Cosa si prova? Non sono ancora padre — ha detto sorridendo —, non so cosa significa vedere un figlio sul centrale di Wimbledon…”, ha ammesso. La serata era iniziata alle 23, con poco meno di 300 persone distribuite in 19 tavoli per una cena a base di agnello, asparagi e feta. Sinner e famiglia si sono seduti – ovviamente – al tavolo numero uno, ma prima del suo arrivo, Debbie Jevans, presidentessa del club, aveva svelato un dettaglio curioso: dei cinque asciugamani a match forniti ai tennisti, circa 2mila e 500 non sono mai finiti in lavatrice. Segno che i tennisti hanno decido di regalarli ai tifosi o tenerli come souvenir.