Il bis a Wimbledon ha regalato a Jannik Sinner un’altra giornata scandita dalle tradizioni del torneo più antico del tennis. Dopo la premiazione con la principessa Kate, l’incontro con la famiglia reale, la passerella nel celebre corridoio dell’All England Club e l’affaccio dal balcone con il trofeo, per il numero uno del mondo è arrivato anche uno degli appuntamenti più caratteristici dei Championships: il Champions’ Dinner. Come vuole la consuetudine, il vincitore del singolare maschile e la campionessa del torneo femminile hanno aperto la serata con un ballo.

Dodici mesi fa Sinner aveva condiviso la pista con Iga Swiatek, in un’esibizione rimasta famosa soprattutto per l’imbarazzo dei due campioni. Alla vigilia lui aveva scherzato: “Il mio modo di ballare è molto, molto scarso. Mi metterò in imbarazzo”.

Quest’anno il copione si è ripetuto, ma con qualche piccolo segnale di maggiore disinvoltura. Sulle note di Can’t Stop the Feeling! di Justin Timberlake, Sinner e Linda Noskova hanno eseguito pochi passi essenziali, senza particolari virtuosismi. Sui social non sono mancati i commenti ironici, ma il campione italiano ha chiuso il momento con un sorriso, allargando le braccia e alzando il pugno come dopo un punto decisivo. Anche per lui, ormai, questi appuntamenti fanno parte del ruolo di campione.