PREDAZZO. Dopo l'inaugurazione della mostra "Marmolada: il respiro della Regina", il Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo propone Rocks&Art, un ciclo di quattro appuntamenti dedicato al dialogo tra arte, natura e geologia. L'iniziativa accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso le Dolomiti, patrimonio mondiale Unesco, mettendo al centro il rapporto tra il paesaggio montano e le comunità che lo abitano. Acqua, suoni, fotografia e ricerca saranno i protagonisti di una rassegna che offrirà punti di vista originali su uno dei territori più iconici dell'arco alpino.

Il primo incontro è in programma mercoledì 15 luglio alle 17 con "Waterbodies (Corpi idrici)", dedicato al tema dell'acqua. Ospite sarà l'artista multimediale francese Salomé Bazin, che ha esposto alla Biennale di Venezia e al Victoria and Albert Museum di Londra. Insieme a Judith Inglavaga del Muse, presenterà un approfondimento nato nell'ambito del progetto internazionale S+T+Arts Acqua Motion, che intreccia ricerca scientifica e sperimentazione artistica.

La rassegna proseguirà il 22 luglio con un appuntamento dedicato alla mostra "Marmolada, il respiro della Regina". Il sound artist Sergio Maggioni illustrerà il proprio lavoro sull'acquisizione sonora come strumento di lettura e interpretazione del paesaggio dolomitico, dialogando con Carlo Maiolini del Muse. Il 29 luglio, invece, spazio alla storia della fotografia con "Le prime fotografie delle Dolomiti", un viaggio tra gli scatti ottocenteschi di Franz Dantone, raccontati da Lorenzo Dezulian, curatore dell'archivio Dantone, e dal fotografo paesaggista Davide Baldrati.