Roma, 30 apr. (askanews) – Al via a Gradisca D’Isonzo e a Gorizia per la sua prima edizione “Naturae. Connessioni tra terra e arte”, manifestazione che nasce dalla volontà di creare connessioni multiple tra luoghi, arte, scienza e natura, coinvolgendo il pubblico in esperienze di bellezza e conoscenza attraverso una nuova narrazione del rapporto tra uomo e natura.

Promosso e realizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, in collaborazione con l’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia – ERPAC, Comune di Gradisca D’Isonzo e Codice Produzioni, Naturae evoca l’essenza molteplice della natura, una visione del mondo non più unitaria, ma stratificata. Il sottotitolo “Connessioni tra terra e arte” mette in luce la ricchezza di piani di cui si compone la manifestazione, un viaggio artistico e culturale composito che si snoda lungo quattro mesi.

Attraverso tre momenti – una mostra, un evento, un ciclo di incontri scientifico-culturali -, che si svolgeranno dal 29 maggio alla fine di settembre 2026, la manifestazione prenderà avvio a Gradisca D’Isonzo venerdì 29 maggio con una giornata inaugurale.

Alle 21 al Nuovo Teatro Comunale in programma l’evento aperto al pubblico “Il linguaggio dei fiori. Storie, simboli e visioni nell’arte” del celebre storico dell’arte e divulgatore Jacopo Veneziani, un grande racconto tra natura e arte, un viaggio iconografico dai Giardini dell’Eden alle nature morte del Novecento, per riscoprire come ogni pianta custodisca un alfabeto di significati profondi e possa raccontare una storia.