Calendario di appuntamenti che, tra giugno e settembre, intreccia divulgazione scientifica e arte

Roma, 1 lug. – La montagna è un luogo da osservare ed esplorare, ma anche da comprendere e raccontare attraverso le voci che la abitano. Da queste premesse nasce il programma estivo di Visit Paganella che, tra giugno e settembre, animerà il territorio con riflessioni, racconti di viaggio e spettacoli immersi nella natura, invitando a vivere la montagna non solo come destinazione, ma anche come spazio partecipato, che ispira, racconta e parla alle persone.

L’estate si trasforma così in un viaggio tra i mille volti della montagna. Tra incontri con autori, scienziati e alpinisti, la rassegna Mountain Future Stories inviterà il pubblico ad approfondire temi di attualità come il cambiamento climatico, l’inclusione e il rapporto tra uomo e natura, mentre la Piana Rotaliana Königsberg arricchirà il calendario con iniziative culturali diffuse in cui lo splendore delle Dolomiti farà da scenario a nuove forme di espressione artistica. Di seguito i principali appuntamenti.

Dalla terra alle vette: leggere il presente attraverso gli equilibri della natura

Ambiente, rapporto tra uomo e natura e divulgazione scientifica saranno i temi al centro di due appuntamenti del Mountain Future Stories che inviteranno il pubblico a osservare il mondo da nuove prospettive. Il 2 luglio, a Spormaggiore, l’agronomo e scrittore Giacomo Sartori condurrà Sillabario della Terra: un viaggio alla scoperta del suolo, tra riferimenti scientifici, storie e curiosità, per raccontare i protagonisti invisibili che lo abitano, dai lombrichi ai batteri fino ai microrganismi, tutti custodi di una biodiversità preziosa, oggi in pericolo a causa dello sfruttamento delle risorse naturali. Il 16 luglio, a Cavedago, è invece il turno di Salire per sopravvivere: gli ecosistemi montani alla prova della crisi climatica, che sposta lo sguardo verso le vette: la ricercatrice e ornitologa Chiara Bettega guiderà un’escursione virtuale tra foreste, rocce e ghiacciai, mostrando come il cambiamento climatico stia modificando gli equilibri della montagna, ma anche come questa sfida stia portando a nuove possibilità di adattamento.