Romagnese. Il giardino alpino di Pietra Corva, a Romagnese, ospita nel fine settimana un ricco programma di eventi. Da sabato 8 a lunedì 10 agosto, spazio a libri, laboratori per i più piccoli, storie di natura, misteri e teatro sotto le stelle. Nella giornata di domenica 9 agosto alle 17 Francesco Gatti parla del piumaggio degli uccelli. Tra gli eventi più curiosi, alle 15.30, la guida ambientale ed escursionistica Lisa Pagani parlerà delle erbe commestibili che troviamo in natura. «Diciamo che la famiglia botanica senz’altro più semplice da distinguere è quella delle Composite – spiega Pagani – come ad esempio il tarassaco, le radichelle, la margherita. Consiglio di iniziare da questa famiglia per chi vuole raccogliere le erbe spontanee per uso alimentare perché in questa famiglia delle Composite di piante tossiche facilmente confondibili con quelle commestibili praticamente non ce ne sono, quindi è impossibile sbagliarsi». In cucina hanno gli usi più disparati: «Ci sono delle erbe magari leggermente più amarognole – continua Pagani – che magari sono più buone cotte perché in questo modo si rilascia un po’ l’amaro. A quel punto, una volta cotte, le possiamo usare ad esempio per le frittate. Ci sono invece delle altri specie che vengono valorizzate maggiormente in insalata, perché sono molto dolci e tenere, quindi sono adatte a questo scopo. Le piante spontanee, in generale, rispetto alle piante coltivate, sono più ricche in sali minerali e vitamine». Si trovano facilmente sul nostro territorio: «Bisogna ricordare che ad ogni ambiente e ad ogni altitudine, corrisponde un certo tipo di pianta. Per imparare bene a raccogliere le erbe, bisogna imparare a conoscere anche l’ambiente circostante. Il tarassaco non lo troveremo mai nel bosco, perché è una pianta da campo aperto, che ben si adatta accanto ad altri specie erbacee da campo. Lo stesso vale per la margherita. Quando vado a cercare le erbe spontanee so già chiaramente che cosa troverò, in base al luogo in cui mi reco. Nel bosco, invece, possiamo trovare ad esempio le primule nel periodo primaverile, che sono buonissime: si mangiano sia i fiori che le foglie. Sono indicate per preparare i risotti o anche crude in insalata. Molto gustose sono anche le violette. Poi ci sono una serie di germogli, come quello del rovo o della rosa canina, che sono piante da giovani molto indicate in cucina, perchè sono tenere e saporite». Sicuramente il clima impazzito non aiuta: «Certamente la distribuzione dei vegetali risente di questa situazione climatica. Alcune piante che non tollerano il calore, finiranno col migrare verso l’alto. E il gran caldo riduce i tempi di raccolta delle erbe». Gli appuntamenti del giardino si chiudono nella giornata di lunedì 10 agosto: alle 15.30 un laboratorio con percorso inclusivo e sensoriale guidato dagli “gnomi custodi”. Alle 16.30 Natura e mistero: falene, lupi, civette e qualche strega, con Francesco Gatti. Alle 18 lo spettacolo teatrale, a cura di ArteMista. Per maggiori informazioni sugli appuntamenti: info@ticinumfestival.it
Lisa Pagani svela i segreti delle erbe commestibili
Tarassaco e margherite, il punto di partenza per i principianti. Gli eventi a Romagnese tra domenica 9 e lunedì 10 agosto









