Dalla valle dei Quattromila alle Dolomiti. Anche qui sono tanti gli eventi legati alla cultura. Tra questi è già stato inaugurato, il 12 luglio, “Ad Alta Voce” la rassegna di incontri che animerà le serate estive del comune di San Giovanni in Val di Fassa fino al 6 settembre: nove gli appuntamenti in calendario, in programma ogni domenica alle ore 21.15 in Piazza del Comune. Tra questi l’incontro con Ninna Quario, giornalista e scrittrice, protagonista della Valanga Rosa e mamma di Federica Brignone che si racconta in “Due Vite – Lo slalom parallelo con mia figlia” (9 agosto). Oltre allo sci c’è anche il grande alpinismo: il 30 agosto sul palco ci sarà Stefano Ragazzo, uno tra i più forti alpinisti attuali, che racconterà al pubblico la sua ultima conquista “Rider on the Storm” sulla Torre Centrale del Paine e il suo “alpinismo etico”. «Il valore degli incontri di questa lunga stagione estiva – commenta Virna Pierobon, curatrice e moderatrice della rassegna – risiede proprio nel confronto e nella riflessione che ogni serata genera: in un momento storico segnato da incertezze e rapidi cambiamenti, la scrittura, il racconto, la lettura ed il dialogo diretto con gli ospiti diventano occasioni di grande valore culturale, capaci di alimentare un pensiero condiviso su temi che toccano la montagna, l’ambiente, il sociale, lo sport, le relazioni». Alpinismo ma non solo, persone più che vette sono i temi di “Canazei Campo Base”, che fino al 4 settembre porta in quest’altro comune fassano alpinisti, campioni olimpici, scienziati, scrittori, esperti d’arte e fumettisti. Festeggia ben 40 anni la rassegna culturale “DolomitIncontri” di San Martino di Castrozza, che quest’anno inaugura il suo fitto calendario al cospetto delle Pale il 24 luglio. Un vero salotto letterario che abbraccia generi, temi e autori molto diversi tra loro. Tra i protagonisti: Gabriele Corsi, attore, conduttore televisivo e radiofonico componente e ideatore del Trio Medusa, Giuseppe Cruciani e Paolo Ruffini. «Il tema di questa edizione – afferma Valeria Vecchietti, coordinatrice del progetto a cura dell’Azienda per il Turismo è “cambiare”. Cosa significa cambiare, quanto e come è possibile mutare senza tradire sé stessi. Cambiare non significa necessariamente tradirsi ma tradursi in nuove forme migliorate». Autori, scienziati e alpinisti dialogheranno con il pubblico durante la rassegna “Mountain Future Stories” alla Paganella su temi come il cambiamento climatico, l’inclusione e il rapporto tra uomo e natura. Il festival si è aperto il 12 luglio e prosegue fino a settembre. Un altro appuntamento ormai consolidato dell’estate culturale in montagna è quello con “Un libro, un rifugio” in scena dal 27 luglio al 18 agosto a Corvara, in Alta Badia, incentrato anche quest’anno su argomenti disparati: dalla libertà di informazione alle trasformazioni geopolitiche globali, dalla memoria storica alla salute mentale, dal benessere psicofisico ai diritti umani, fino alle questioni economiche. Ma ci sono anche storie di sport ed esperienze di vita.
Da luglio a settembre, un’estate ricca di eventi sulle Dolomiti
Dalla Val di Fassa a San Martino di Castrozza, dalla Paganella all’Alta Badia, le terre alte diventano un laboratorio di idee: ecco gli appuntamenti da non per…








