UDINE - Cadute, cedimenti e altri imprevisti: le attività in montagna rimangono tra le passioni più rischiose per l'uomo, considerando la moltitudine di insidie che si possono verificare tra rocce, boschi e sui sentieri. Difficoltà che oggi, domenica 12 luglio, hanno richiesto due volte l'intervento del Soccorso Alpino nella provincia di Udine. La prima chiamata è arrivata da Forni Avoltri, dove un anziano, sfinito dall'escursione, ha chiesto supporto per raggiungere il rifugio Tolazzi, la seconda dal nuovo Bike Park di Ravascletto per un 24enne ferito dopo una caduta con la bicicletta.

Anziano in difficoltà Alle 15 circa la Sores ha attivato la stazione di Forni Avoltri del Soccorso Alpino, la guardia di finanza, i vigili del fuoco e l‘elisoccorso regionale per soccorrere l'anziano che, lungo la discesa in rientro dal Rifugio Lambertenghi Romanin, mostrava segni di cedimento fino a non riuscire più a proseguire lungo il sentiero per raggiungere il Rifugio Tolazzi. L'incidente in bici Poco dopo è stato soccorso il 24enne di Azzano Decimo caduto con la propria bici a 1.300 metri, procurandosi un forte trauma alla spalla con sospetta frattura. Da lui si sono portati due soccorritori della stazione di Forni Avoltri del Soccorso Alpino con il furgone fuoristrada i quali hanno atteso l‘arrivo di un infermiere dell‘ambulanza trasportato sul posto con il fuoristrada della guardia di finanza affinché provvedesse a stabilizzarlo per il trasporto a valle.