UDINE - Tragedia sulle montagne udinesi in una mattinata, quella di mercoledì 8 luglio, che ha visto il Soccorso alpino impegnato in molteplici interventi. Un escursionista di 69 anni è morto dopo essere stato colto da malore mentre saliva il Monte Paularo.La tragedia L'uomo, di Udine, stava salendo insieme alla compagna e a un amico quando, a 500 metri dalla vetta, ha accusato un malore e si è accasciato. Immediato l'allarme, che alle 10 ha fatto confluire sul posto, a 1.900 metri di altitudine, Soccorso alpino, guardia di finanza ed elisoccorso. Verricellati medico e tecnico, nonostante le manovre di rianimazione, l'uomo è spirato. La salma è quindi stata recuperata da un secondo elicottero, poiché il primo è stato dirottato su altre urgenze.

Gli infortuni Sulla cresta del Monte Canin, nel territorio di Chiusaforte a quota 2.000 metri, una donna di Genova di 65 anni si è infortunata a un polso: le tre persone che erano con lei hanno dato l'allarme mentre un'escursionista che di professione è medico le ha dato la prima assistenza, steccandole l'arto grazie a un pettine. La 65enne è quindi stata recuperata in elicottero e portata a valle per essere affidata all'ambulanza. Poco dopo la stazione di Cave del Predil è nuovamente stata attivata assieme alla guardia di finanza e all'ambulanza nei pressi del bike park di Tarvisio, vicino agli impianti della Piana dell'Angelo. Qui, su una delle due piste di downhill, è caduto un ciclista 56enne, del Gemonese, che si è fratturato tibia e perone cadendo con la bici poco dopo la partenza. Cinque soccorritori lo hanno raggiunto e recuperato con la barella per consegnarlo all'ambulanza.