Sono passati 10 anni dall'attentato che, a Nizza, causò 86 morti e oltre 400 feriti sulla Promenade des Anglais, nel giorno della Festa Nazionale francese del 14 luglio 2016. La città si appresta a rendere omaggio alle vittime tra sobrietà e paura dell'oblio.

Ottantasei fasci blu, uno per ogni vittima, verranno proiettati nel cielo di Nizza alle 22:34, l'ora in cui il camion da 19 tonnellate dell'attentatore tunisino Mohamed Lahouaiej-Bouhlel concluse la sua corsa infernale lasciando una terribile scia di dolore e morte. Il sindaco di Nizza, Eric Ciotti, ha promesso un omaggio "semplice, sobrio, ma potente rivolto ai nizzardi e alle nizzarde ma anche alla nazione e al mondo".

Oggi Emmanuel Macron, dopo aver presieduto la parata militare per la Festa nazionale sugli Champs-Elysées a Parigi, parteciperà ad una cerimonia alle 18, per poi assistere ad uno spettacolo di 2016 droni sulla Promenade des Anglais a Nizza.

"Malgrado tutto - scrive l'agenzia France Presse - Nizza nutre da un decennio la spiacevole impressione che le proprie sofferenze colpiscano molto meno di quelle delle vittime degli attentati parigini del 2015". In molti temono che l'omaggio in ricordo alle vittime venga inoltre eclissato dalla semifinale dei Bleus nel Mondiale di calcio, che si disputerà esattamente nella stessa sera del 14 luglio.