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Assolti con formula piena, ovvero “perché il fatto non sussiste”. A fronte di due richieste di condanna piuttosto pesanti. Si è concluso con questa sentenza del tribunale nel tardo pomeriggio di ieri il processo per concussione sulla gestione dell’Ufficio tecnico del Comune di Pace del Mela, che vedeva coinvolti come tecnico comunale il geometra Candeloro Antonio Franco Ragusa, e come libero professionista-progettista l’ingegnere Pietro Leone, di Monforte San Giorgio. La decisione è del collegio presieduto dal giudice Eugenio Fiorentino, mentre per l’accusa il pm Michele Scaglione aveva chiesto 5 anni per Ragusa, 4 anni e 4 mesi per Leone. Sono prevalse quindi rispetto al quadro iniziale sulla totale insussistenza delle accuse originarie, dopo un processo molto lungo che ha visto un complesso dibattimento, le teorie difensive esplicitate ieri dai due difensori, gli avvocati Giuseppe Lo Presti e angelo per Ragusa e l’avvocato Sebastiano Campanella per Leone. La parte civile privata è stata invece rappresentata dall’avvocato Pinuccio Calabrò.

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