| 12 Luglio 2026 15:17 |
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Catanzaro, peculato e corruzione: assolto dalle accuse l’ex consigliere regionale Parente. Scagionati anche Pisano e Gironda.
L’ex consigliere regionale Claudio Parente è stato assolto dalle accuse di corruzione e peculato con la formula “perché il fatto non sussiste”. La sentenza è stata pronunciata dal Tribunale di Catanzaro al termine del processo nato dall’inchiesta avviata dalla Procura nel 2020. Secondo l’ipotesi accusatoria, Parente avrebbe ottenuto il voto favorevole di due ex consiglieri comunali di Catanzaro su una pratica urbanistica di suo interesse, relativa al progetto di riqualificazione dei quartieri Corvo e Aranceto, che necessitava dell’approvazione del Consiglio comunale. In cambio, sempre secondo la ricostruzione della Procura, alcuni congiunti dei due ex consiglieri avrebbero ricevuto incarichi retribuiti nella struttura consiliare della Regione Calabria.
ASSOLTO L’EX CONSIGLIERE REGIONALE CLAUDIO PARENTE, LE RICHIESTE DEL PM E LA PRECEDENTE PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE







