Intesa con Superhisen Corporation, aumento da 80 milioni
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C'è stato un tempo in cui i desideri di tutti i bambini italiani avevano impresso il marchio di Giochi Preziosi, ma oggi la situazione è cambiata. Dopo la decisione di chiudere tutta la rete retail, ovvero i circa 30 punti vendita distribuiti per tutta l'Italia, ora la società apre le porte a un nuovo socio, proveniente dalla Grande Muraglia.Nel corso di un tavolo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, guidato da Adolfo Urso, è stata infatti annunciata l'intesa con la Superhisen Corporation, gruppo cinese già partner commerciale della catena toys. L'investitore ha siglato un memorandum d'intesa con la famiglia Preziosi per rilevare il controllo azionario, un'operazione che attende ora solo il definitivo benestare dei giudici milanesi.La mossa punta a immettere le risorse necessarie a sostenere il piano industriale di rilancio per il quinquennio 2027-2031, per il quale i vertici continuano comunque a cercare ulteriori partner finanziari. La partita più delicata resta però quella occupazionale, sospesa a due diverse velocità. L'accordo con Pechino, che prevede un aumento di capitale da 80 milioni, permette infatti di blindare e stabilizzare il comparto wholesale, che impiega tra gli 800 e i 900 addetti a livello nazionale. Resta invece aperta la ferita del settore retail, che coinvolge tra i 100 e i 150 lavoratori dei negozi, attualmente sospesi in cassa integrazione e in attesa di un confronto strutturato per ottenere le massime tutele possibili.







