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Francesco Bertolino e Daniela Polizzi

Il gruppo conferma la trattativa con il fornitore cinese, pronto a sottoscrivere un aumento di capitale da 80 milioni per uscire dal concordato. Il fondatore Enrico verso l’addio; le richieste dei commissari

Il controllo di Giochi Preziosi va verso la Cina. Nel corso di un incontro al ministero delle Imprese, il gruppo ha confermato di aver raggiunto un accordo volto al possibile ingresso nell’azionariato della cinese Super Hisen, uno dei principali fornitori di giocattoli della catena.

Il concordato preventivoL’intesa arriva nel quadro del concordato preventivo a cui Giochi Preziosi ha fatto ricorso lo scorso ottobre per proteggersi dalle iniziative dei creditori. Secondo indiscrezioni, Super Hisen sarebbe pronto a versare 80 milioni per sottoscrivere la porzione maggioritaria dell’aumento di capitale necessario a mettere in sicurezza l’azienda. È poi in corso la ricerca di altri investitori che possano apportare ulteriori 60-70 milioni. Fra i soggetti sondati, figurerebbero un fondo italiano e un imprenditore della logistica già legato alla catena di giocattoli.