HomeMilanoCronacaL’arcivescovo in visita al Beccaria: "Qui una sofferenza profonda che la società non guarda in faccia"Delpini: "Ho trovato tante persone impegnate a insegnare e buone intenzioni ma un dolore drammatico". Paladini: "Due tentati suicidi negli ultimi due mesi, spazi inutilizzati e il personale manca ancora".L’arcivescovo Mario Delpini alle porte dell’istituto penitenziario minorile BeccariaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"La sensazione più profonda è che c’è una situazione di sofferenza che raggiunge livelli drammatici e così diventa violenza verso gli altri, diventa violenza verso di sé. C’è un disagio profondo che forse l’intera società non non ha il coraggio di guardare in faccia e non ha i mezzi e la voglia di affrontare". Lo dice l’arcivescovo Mario Delpini dopo l’ultima visita all’Istituto penale minorile Beccaria. Ha appena ascoltato la relazione della direttrice Eleonora Cinque con "l’impegno per recuperare strutture che siano adatte per una rieducazione", ha visto "l’inadeguatezza del personale, della condizione di alcuni ambienti, i danni che ci sono stati per le intemperie o per azioni aggressive dei detenuti". Luci e ombre. "Ho trovato tante persone che sono dedicate a insegnare un mestiere, insegnare l’italiano, attività professionali, sportive, musicali, artistiche: c’è un’effettiva offerta di possibilità di recupero. Il problema è che non sempre c’è una motivazione personale per superare questo momento e per evitare di ricadere in atti trasgressivi". Ha visto tristezza e speranza nei quadri dei ragazzi e "una situazione un po’ angosciante non perché non ci siano personale dedicato, non perché non ci siano buone intenzioni, non perché non ci sia una buona relazione anche con altre fondazioni e associazioni, ma perché c’è un dolore profondo che non si sa forse indagare e a cui soprattutto non si sa offrire una consolazione che sia un motivo di speranza". Secondo l’arcivescovo c’è un lavoro da fare a monte, perché "bisognerebbe che non entrassero qui": serve una società in cui "gli adulti siano capaci di educare, in cui la chiesa le istituzioni, la scuola offrano motivi per fare il bene invece che il male". La visita è stata promossa da Antigone, nell’ambito dell’Alleanza per l’articolo 27 della Costituzione. Insieme a Delpini il segretario generale di Cgil Milano Luca Stanzione, i consiglieri regionali Luca Paladini e Roberta Vallacchi, l’assessora del Municipio 6 Francesca Gisotti, la presidente di Antigone Lombardia Valeria Verdolini e Ivan Lembo dell’osservatorio Carcere e Territorio.
L’arcivescovo in visita al Beccaria: "Qui una sofferenza profonda che la società non guarda in faccia"
Delpini: "Ho trovato tante persone impegnate a insegnare e buone intenzioni ma un dolore drammatico". Paladini: "Due tentati suicidi negli ultimi due mesi, spazi inutilizzati e il personale manca ancora".










