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giovanni longo e massimiliano scagliarini
Pure i topi d’appartamento hanno usufruito del sistema dei «ticket». Dalle agenzie il denaro per sostenere gli affiliati al clan
Martedì 14 Luglio 2026, 06:00
«Posso asserire con certezza che Snidar Alessandro, all’inizio dell’operatività delle sale Vlt, aveva dato disposizioni che, qualora un giocatore non desiderava farsi intestare il ticket vincente, potevamo provvedere ad una intestazione fittizia in capo sia ai dipendenti, o a nominativi che venivano di volta, in volta, da lui indicati». È un dipendente a svelare agli inquirenti come funziona il sistema: un meccanismo che aveva trasformato le sale giochi della famiglia Snidar in un paradiso del riciclaggio.







