Martedì 14 Luglio 2026
Pamela, l’agente intervenuto per aiutarla: «Ho sentito le sue urla di sofferenza»
A MILANO. Il processo all’imprenditore accusato di aver ucciso la ventinovenne di Strozza. Il poliziotto arrivato per primo sul luogo del delitto si commuove durante la deposizione.
Lettura 2 min.
Immagini choc, tanta commozione e più di una lacrima. Anche da chi non te l’aspetteresti. Non sono mancate le emozioni, lunedì 13 luglio, nella seconda udienza del processo davanti alla Corte d’assise di Milano a Gianluca Soncin, l’imprenditore di origini venete di 53 anni che la sera del 14 ottobre del 2015 assassinò con 76 coltellate Pamela Genini, 29 anni, la ex che non lo voleva più, dopo essersi introdotto nella sua abitazione nel capoluogo lombardo con un mazzo di chiavi duplicato all’insaputa della vittima.














