HomeAnconaCronacaLuigia uccisa: “Non è femminicidio”. Accertamenti su una ferita a un dito del marito killerSami Khemaies resterà in carcere. Il tunisino ha puntato sul delitto d’impeto. Una fiaccolata è in programma venerdì alle 21.15; se proprio venerdì dovessero tenersi i funerali, il corteo slitterà a lunedì prossimoSami Khemaies, 39 anni, nella serata di giovedì 9 luglio ha ucciso la moglie Luigia FortunatoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAncona, 14 luglio 2026 – Resta in carcere Sami Khemaies, il 39enne tunisino accusato di aver ucciso a coltellate la moglie, Luigia Fortunato, 33 anni, la sera del 9 luglio nella loro casa di via Bramante, a Loreto. Il gip di Ancona Carlo Cimini non ha convalidato il fermo — non ravvisando il pericolo di fuga, anche perché l’uomo si era costituito spontaneamente — ma ha comunque disposto la custodia cautelare in carcere, ritenendo l’uomo gravemente indiziato di omicidio volontario aggravato e non di femminicidio che non è stato ravvisato. L’interrogatorio di convalida si è tenuto ieri mattina, con l’imputato collegato in video dal carcere di Montacuto. Un passaggio breve: Khemaies si è limitato a confermare quanto aveva già messo a verbale davanti al pubblico ministero Rosario Lionello, la notte dell’omicidio, dopo essersi consegnato ai carabinieri di Porto Recanati. Una versione dei fatti, riferisce la difesa, rimasta dunque invariata. Su quella versione si gioca ora una parte decisiva dell’indagine. Secondo quanto dichiarato dal tunisino agli inquirenti, sarebbe stata la moglie ad aggredirlo per prima, impugnando un coltello nel corso della lite; lui l’avrebbe disarmata e a quel punto colpita. A sostegno di questa ricostruzione la difesa ha chiesto un accertamento sulle ferite che Khemaies presenta a un dito della mano destra, per stabilire se siano compatibili con l’arma che avrebbe poi impugnato.
Luigia uccisa: “Non è femminicidio”. Accertamenti su una ferita a un dito del marito killer
Sami Khemaies resterà in carcere. Il tunisino ha puntato sul delitto d’impeto. Una fiaccolata è in programma venerdì alle 21.15; se proprio venerdì dovessero tenersi i funerali, il corteo slitterà a lunedì prossimo














