HomeAnconaCronacaLuigia ammazzata dall’ex marito, l’assassino: "Ha minacciato di uccidermi e mi ha puntato un coltello”Sami Khemaies, dopo essersi costituito, ha fornito la sua versione ai carabinieri: “Voleva che me ne andassi di casa”. L’uomo ha ucciso la moglie Luigia Fortunato con almeno dieci coltellate durante una violenta lite nell'abitazione di LoretoLuigia Fortunato e l'ex marito Sami Khemaies vivevano insieme in un'abitazione in via Bramante a Loreto, in provincia di AnconaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLoreto (Ancona), 11 luglio 2026 – "Ha minacciato di farmi uccidere se non me ne andavo di casa e mi ha puntato un coltello", ha detto ai carabinieri Sami Khemaies, 39 anni, che nella serata di giovedì 9 luglio ha ucciso la moglie Luigia Fortunato, 39 anni, con almeno dieci coltellate durante una violenta lite nell'abitazione di via Bramante 194 a Loreto.
I vestiti insanguinati e la confessione del delitto
L'uomo era poi uscito di casa con vestiti insanguinati, si era recato nella caserma di Porto Recanati e aveva confessato di aver ucciso la moglie. Nel frattempo aveva ricevuto un messaggio dalla suocera, che aveva poco prima portato con sé il nipotino, la quale gli chiedeva informazioni sulla figlia non essendo riuscita a contattarla: l'uomo le avrebbe risposto "è morta". Dopo il delitto, l'uomo era uscito insanguinato e barcollante e poi si era costituito: nella notte è poi stato formalizzato il fermo per omicidio volontario aggravato.












