HomeAnconaCronacaUccisa a coltellate in casa a Loreto, l’ex marito 39enne resta in carcereDelitto nell’Anconetano, non viene contestato il reato di femminicidio. Sami Khemaies è accusato di omicidio volontario aggravato. Martedì sarà eseguita l’autopsia sul corpo della vittima, Luigia FortunatoLuigia Fortunato e l'ex marito Sami Khemaies vivevano insieme in un'abitazione in via Bramante a Loreto, in provincia di AnconaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLoreto (Ancona), 13 luglio 2026 - Sami Khemaies resta in carcere. Così ha deciso il gip per il 39enne tunisino che la sera del 9 luglio ha ucciso l’ex moglie Luigia Fortunato a coltellate durante una violenta lite nella casa a Loreto (Ancona). La vittima aveva 33 anni ed era originaria di Cerignola (Foggia). La tragedia è avvenuta dove i due abitavano: in via Bramante 194.

Disposta la custodia cautelare in carcere

Il gip di Ancona Carlo Cimini, che non ha convalidato il fermo, per assenza di pericolo di fuga e ha disposto la custodia in carcere per il 39enne accusato di omicidio volontario aggravato. Al momento, invece, non viene contestato il reato di femminicidio di cui l'accusa non avrebbe ritenuto sussistenti i presupposti.