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Aiuti a Kiev e spese per la Difesa sono per Conte un asset irrinunciabile di campagna elettorale. Pronto il tour delle spiagge all'insegna di "La guerra la paghi tu". Da Schlein un silenzio "testardamente unitario", i riformisti del Pd non ci stanno, e preparano un'iniziativa per ribadire il sostegno all'Ucraina

Non era una voce dal sen fuggita quella di Giuseppe Conte che a Napoli, davanti a Elly Schlein e agli altri leader del campo largo, accusava: “Stanno costruendo una minaccia russa per convincerci che dobbiamo armarci fino ai denti”. A pochi giorni di distanza i Cinque stelle mettono il carico sulla linea "no al riarmo" con un tour estivo all’insegna dello slogan “La guerra la paghi tu” e organizzano convegni contro l’ingresso dell’Ucraina nell’Unione europea.