HomePisaCronacaUnipi sulle tracce dei Rotoli per scoprire l'origine del Mar MortoIl dipartimento di Chimica dell’Ateneo raccoglierà tutte le informazioni sui materiali organici per individuare le aree di provenienza dei papiri e capire dove furono prodottiIlaria Degano, Università di PisaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPisa, 13 luglio 2026 - Frammenti dei Rotoli del Mar Morto e tracce di inchiostro, papiri provenienti dall'Egitto, particelle di polvere. Saranno questi alcuni dei materiali che arriveranno al Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell'Università di Pisa nel 2027 per essere analizzati nell'ambito del progetto "Sulle tracce di scribi e rotoli" (Tracing Scribes and Scrolls) appena finanziato con 2,5 milioni di euro dall'European Research Council. L'obiettivo della ricerca, guidata dal professor Mladen Popovic dell’Università di Groningen, è di ricostruire l'origine dei Rotoli del Mar Morto, una raccolta di pergamene e papiri che comprende i più antichi manoscritti biblici esistenti. Ricercatori e ricercatrici combineranno chimica analitica, intelligenza artificiale e paleografia: più di 250 frammenti saranno indagati tramite tecniche non-invasive e una piccola selezione sarà poi sottoposta ad analisi più approfondite.
Unipi sulle tracce dei Rotoli per scoprire l'origine del Mar Morto
Il dipartimento di Chimica dell’Ateneo raccoglierà tutte le informazioni sui materiali organici per individuare le aree di provenienza dei papiri e capire dove furono prodotti






