Molti dei celebri Rotoli del Mar Morto potrebbero essere più antichi del previsto: è quanto indica un nuovo programma di intelligenza artificiale, addestrato a riconoscere gli stili di scrittura di manoscritti secolari provenienti dal Medio Oriente.

Grazie a questo nuovo e potente strumento (chiamato Enoch, come il personaggio biblico antidiluviano) diventa possibile datare antichi manoscritti risalenti a oltre duemila anni fa, con un margine di errore di appena 30-50 anni.

Lo indica lo studio pubblicato sulla rivista Plos One dal team di Mladen Popović dell'Università di Groningen (Paesi Bassi), grazie al supporto del Consiglio europeo della ricerca. Per l'Italia ha partecipato l'Università di Pisa.

"Con Enoch - osservano i ricercatori - abbiamo aperto una nuova porta sul mondo antico, come una macchina del tempo che ci permette di studiare le mani che hanno scritto la Bibbia, soprattutto ora che abbiamo stabilito, per la prima volta, che due frammenti di rotoli biblici risalgono all'epoca dei loro presunti autori. È davvero entusiasmante compiere un passo significativo verso la risoluzione del problema della datazione dei Rotoli del Mar Morto e creare un nuovo strumento che potrebbe essere usato per studiare altre raccolte di manoscritti parzialmente datati".