Gemini continua ad espandersi nell’ecosistema Google, e questa volta tocca a Waze. Dopo aver trasformato la navigazione di Google Maps in una conversazione, Big G integra l’assistente AI in due funzioni chiave dell’app gemella, la più significativa delle quali riguarda il Conversational Reporting: introdotto nel 2024 per segnalare rallentamenti a voce, ora si estende agli aggiornamenti della mappa.
Basta dire “la strada è chiusa qui” e la segnalazione arriva ai mappatori locali, che verificano e aggiornano la mappa per tutta la community. La funzione è già globale su Android e iOS.
L’altra novità firmata Gemini è la ricerca conversazionale (Destination Search): si tocca l’icona vocale e si chiede qualcosa come “trovami un bar aperto adesso” o “trovami un parcheggio vicino a [luogo]”, ottenendo una lista di opzioni da cui avviare subito la navigazione. Per ora è in beta globale.
Le altre due novità annunciate da Google non hanno componente conversazionale. C’è la modalità moto, che calcola percorsi su misura per i mezzi a due ruote — strade più strette, scorciatoie non praticabili in auto, segnalazione di buche e dossi — grazie ai dati di un gruppo dedicato di mappatori. Debutta per ora in Argentina, Brasile, Colombia, Malesia, Messico, Perù e Filippine.











