Nei prossimi mesi l'assistente vocale intelligente Gemini di Google sbarcherà sulle vetture dotate di Android Auto e di Android Automotive. Con l'imminente aggiornamento delle sue proposte, "big G" promette così importanti miglioramenti sia per la sicurezza di guida sia per la fruibilità delle app dei cellulari a bordo dei veicoli equipaggiati con la sua tecnologia. L'Intelligenza artificiale e la presenza di Gemini sono attese per Android Auto nei prossimi mesi e per Android Automotive entro fine anno e saranno estese a tutti i modelli che utilizzano tali soluzioni, in aggiunta alle già annunciate proposte Volvo. A differenza dell'attuale assistente vocale, con Gemini il guidatore potrà fare domande tra le più disparate e gestire a voce un gran numero di comandi in più, limitando le distrazioni dovute alla necessità di togliere l'attenzione dalla strada per selezionare le varie impostazioni sullo schermo o con i tasti sul volante. Già annunciato con il prossimo aggiornamento delle due soluzioni anche l'ampliamento dei videogiochi fruibili a veicolo in parcheggio, magari durante la carica delle batterie della vettura elettrica: una novità che era stata introdotta con la versione 15 del sistema operativo Android per cellulari di Google e che sarà estesa a un numero maggiore di titoli. Atteso, a breve, anche l'aumento delle app utilizzabili a bordo, a partire da quelle per le previsioni meteo. "Android Automotive - ricordano da Android Open Source Project - è un sistema operativo e una piattaforma che funziona direttamente sull'hardware del veicolo. Si tratta di una piattaforma open source completa e altamente personalizzabile che supporta l'esperienza di infotainment", ma anche che permette di comandare funzioni del veicolo, come lo sblocco delle portiere con il cellulare. Prevede app specifiche in aggiunta a quelle create per Android Auto che, invece, è solo una "piattaforma che funziona sullo smartphone dell'utente e proietta l'esperienza utente di Android Auto su un sistema di infotainment in-car compatibile tramite una connessione Usb". Android Auto oggi è installato su più di 250 milioni di veicoli, la piattaforma Android Automotive è prevista "built-in" nella dotazione standard di oltre 50 modelli. Gli aggiornamenti annunciati porteranno, quindi, a inevitabili e significative modifiche nel comportamento di milioni di automobilisti e passeggeri, senza considerare le altre novità che accompagneranno l'operazione. Al riguardo circolano sul Web numerose indiscrezioni/supposizioni: tra quelle più interessanti ci sarebbe l'upgrade di Android Automotive con Quick Share, programma che già permette di condividere immagini, video e documenti tra il dispositivo di comunicazione Android e il computer Windows, utilizzando connessioni senza fili di tipo Bluetooth e Wi-fi. Le nuove funzionalità dovrebbero prevedere l'estensione, appunto, della condivisione all'automobile. Questo permetterebbe di duplicare più fedelmente sulla plancia della vettura lo schermo del cellulare, mostrando a mezzo posteggiato anche video, per esempio quelli di YouTube o di notiziari tv. Alla partenza del veicolo le app dovrebbero rimanere attive permettendo solo il funzionamento audio e oscurando il video ma lasciando all'automobilista la libertà di rimanere comunque connesso al proprio programma preferito.